A partire dal 6 Giugno, sul sito della SLC CGIL Sicilia, sarà disponibile un questionario dedicato ai lavoratori dei call center in outsourcing.
La scelta di lanciare un sondaggio arriva in un momento particolarmente delicato per il settore TLC che ha visto, complice la pandemia, una profonda trasformazione del modo e dei tempi lavorativi come flussi e delle procedure.
Sono stati anni che ci hanno visti incontrare costantemente aziende e lavorare per ridisegnare diverse politiche industriali, sono stati anni di sfide ma anche di sperimentazioni di modelli futuri.
“Il questionario – dichiarano Gianluca Patanè (Coordinatore Regionale SLC CGIL Sicilia) e Massimiliano Fiduccia (responsabile dipartimento call center SLC CGIL Sicilia) – ha un preciso obiettivo che andrà oltre una mera analisi dei dati raccolti. Abbiamo effettuato già una mappatura dei lavoratori di questo comparto in Sicilia (circa 8.000) e puntiamo a ampliare il focus sulle condizioni di lavoro, economiche e sociali.
Il tutto corroborando con le consuete iniziative sindacali ma con l’intento di valutare quali siano le aspettative e le prospettive dei lavoratori del comparto delle TLC e dei Componenti del nostro Sindacato, affinchè – concludono – parta proprio dalla Sicilia una piattaforma rivendicativa per il settore, tormentato da continue crisi aziendali, come quelle di Covisian, Almaviva, Abramo CC, Mics Abramo e si ragioni su come traguardare il consolidamento di questo importante settore in Sicilia, non solo superando le quotidiane emergenze, ma provando a creare una politica industriale concreta e di prospettiva”.
Il questionario a cura della SLC CGIL, curato per la parte tecnica da Giovanni Stella (responsabile comunicazione ed innovazione digitale SLC CGIL Sicilia), resterà online per le prossime settimane fino alla data del 31 Luglio 2022
Invitiamo caldamente tutti voi a compilarlo.
Nel rispetto della legge sulla privacy il questionario è totalmente anonimo.
